29 dicembre 2011

UN "VECCHIO" TRA NOI!!!!!

 
Pensionata sorpresa a rubare, i Carabinieri prima la denunciano poi la invitano a pranzo


MILANO - Prima l'hanno denunciata e poi l'hanno portata a cena. I militari di Torgiano (Perugia) sono intervenuti in un supermercato dove i titolari avevano pizzicato una donna a rubare carne per un valore di 20 euro.

26 dicembre 2011

UN BAMBINO TRA NOI!!!!!

 
MONZA - Un orsacchiotto con la divisa e un berretto dei carabinieri. E' solo uno dei regali che stamane una delegazione di militari della compagnia di Vimercate ha portato al neonato accompagnato dieci giorni fa in ospedale da una passante che ha raccontato di averlo ricevuto da una donna per strada.





La giovane le avrebbe detto: ''Per favore tienilo tu perche' io non posso tenerlo''. Al piccolo, che si trova ancora in ospedale, stamane un gruppo di carabinieri ha portato dei regali di Natale, tra cui un orsacchiotto con divisa e berretto dell'arma con l'augurio che lo possa proteggere. Gli stessi militari stanno continuando gli accertamenti sul caso.

18 dicembre 2011

VATTENE!!!!!




 Muccino: la vera ribellione è quella della Bibbia. Allontanarsi dai padri non fisicamente ma nell’animo
SILVIO MUCCINO
La gente ama ripetere sempre le stesse cose, e ultimamente la più gettonata delle frasi è questa: «Tu che puoi vattene dall’Italia». Il mondo degli under 30 si divide ormai in due categorie: quelli che partono e quelli che restano. Da una parte i bamboccioni e dall’altra la fuga di cervelli all’estero. Da un lato quelli che restano a casa fino a quarant’anni, dall’altro quelli che si sentono costretti a lasciare il paese per poter immaginare una vita. E il consiglio più frequente che viene dato a entrambe le categorie è sempre lo stesso: «Vattene. Vattene perché qui non c’è prospettiva, non c’è futuro, non è un paese per giovani. Vattene», dicono tutti. E forse hanno ragione.

08 dicembre 2011

BOTTA E RIBOTTA (il confronto)

 
La Chiesa non fa sacrifici
di Marco Politi
in “il Fatto Quotidiano” del 7 dicembre 2011

DI SEGUITO:

La vergogna dell'ici
di Marco Tarquinio
in "L’altro editoriale" da “Avvenire”

12 novembre 2011

PADRE - PADRONE... MADRE - MATRIGNA....


 



Nessuno vorrebbe fallire la propria vita. Il desiderio inscritto in ogni persona umana diventa più forte quando il contesto propone modelli di esistenza riusciti, che costituiscono uno stimolo a rimuovere la possibilità che il compimento non sia raggiungibile. Ad alimentare il desiderio contribuisce anche la reazione alla prospettiva minacciosa, quasi terroristica, che ha contraddistinto alcuni secoli della storia cristiana. In tal senso l'emancipazione dalla paura va di pari passo con l'addio all'inferno, la predicazione del quale aveva costituito uno dei mezzi più efficaci per ricordare ai credenti la necessità di obbedire a Dio.

30 ottobre 2011

SCANDALO? QUALE "SCANDALO"?






Lo scandalo è l'idea al centro del vangelo di questa domenica - che è certo la pagina più dura del vangelo di Matteo, forse la più dura di tutti i vangeli.
Che cosa è lo scandalo nella Scrittura, lo sappiamo: è l'inciampo, ciò che ostacola il cammino di un altro - il cammino di fede, in questo caso; indistinguibile per noi dal cammino di crescita e di autenticità personale. Si sa però anche come l'idea di scandalo, attraverso i secoli, perdendo la sua iniziale connotazione biblico-teologica e assumendo una connotazione esclusivamente morale (anzi moralistica, nel senso deteriore), abbia conosciuto un processo di imborghesimento e banalizzazione davvero impressionante.

20 ottobre 2011

PREGARE? UN UFFICIO CAMBIO?

E SE ANDASSIMO UN PO' PIU' IN PROFONDITA'???
E' un pò lungo ma merita.








Quando si propone a un gruppo di persone di pregare, immediatamente si vede cambiare l'atmosfera. Questo non perché l'invito sia poco gradito, anzi!

È che c'è uno strano concetto di ciò che deve essere la preghiera, che è vista come un qualcosa di staccato dalla realtà, un qualcosa di aggiunto, separato dalla vita.
Quando si propone a qualcuno di pregare, subito costoro assumono un' espressione che vuol sottolineare tutta la serietà e la gravità del momento. Se poi si domanda loro perché hanno cambiato atteggiamento, rispondono seccati: "Sss! che mi devo concentrare!" .
E già, si devono concentrare.
Eppure il momento della preghiera dovrebbe proprio essere l'occasione per fare il contrario. Si è sempre già troppo concentrati, cioè impegnati a far confluire tutto e tutti su se stessi, per cui il momento della preghiera dovrebbe essere di deconcentrazione. La preghiera dovrebbe servire per uscire da sé, dal proprio egoistico orizzonte per non porre più il proprio io al centro dell'attenzione, ma rivolgerlo al Padre e ai fratelli.
Ecco la preghiera.

12 ottobre 2011

MA COSA CI STA ACCADENDO????


ANSA 12 OTTOBRE 2011


MILANO - Nemmeno "il volto" del tassista Luca Massari "che lo guardava come se avesse voluto dire 'ma cosa stai facendo, non esagerare'" ha fermato la furia dell' aggressore che voleva farsi "giustizia da sé" e "vendicare lo stato di disperazione della moglie".

10 ottobre 2011

L'INVITO


 






 
Non mi interessa sapere cosa fai per sopravvivere.
Voglio sapere qual è la cosa che vuoi più di tutto
e se osi sognare l’incontro con il profondo desiderio del tuo cuore.
Non mi interessa sapere la tua età.
Voglio sapere se rischieresti di sembrare pazzo per amore, per i tuoi sogni,
per l’avventura di essere vivo.

22 settembre 2011

IL PERDONO DI CRISTO... VISTO DA UN NON CREDENTE

SE UN NON CREDENTE VIVE IN QUESTO MODO IL PERDONO DI CRISTO, NOI COME CRISTIANI COME LO POTREMMO VIVERE?????

http://www.youtube.com/watch?v=BO1_8txW9rI

19 settembre 2011

CREDO.....

 
Credo in Dio e credo nell’uomo, quale immagine di Dio.
 
Credo negli uomini, nel loro pensiero, nel valore della loro sterminata fatica.
 
Credo nella vita come dono e come durata,
come possibilità illimitata di elevazione,
non prestito effimero dominato dalla morte.
 
Credo nella gioia: la gioia di ogni stagione,
di ogni tappa, di ogni aurora, di ogni tramonto, di ogni volto,
di ogni raggio di luce che parta dal cervello, dai sensi, dal cuore.
 
Credo nella famiglia del sangue e nella famiglia prescelta per il mio lavoro.
 
Credo nel dovere di servire il bene comune perché giustizia,
libertà e pace siano a fondamento della vita sociale.
 
Credo nella possibilità di una grande famiglia umana
e nell’unità dei cristiani quale Cristo la volle.
 
Credo nella gioia dell’amicizia,
nella fedeltà e nella parola degli uomini.
 
Credo in me stesso, nella capacità che Dio mi ha conferito,
perché possa sperimentare la più grande fra le gioie,
che è quella del donare e del donarsi.
 
In questa fede voglio vivere, per questa fede voglio lottare
e con questa fede voglio addormentarmi in attesa del grande, gioioso risveglio.


GIULIO BEVILACQUA

12 settembre 2011

LA DIGNITA' DELL'UOMO!

DIO PARLA ALL'UOMO.

«Adamo, non ti diedi una stabile dimora, né un'immagine propria, né alcuna peculiare prerogativa, perché tu devi avere e possedere secondo il tuo voto e la tua volontà quella dimora, quell'immagine, quella prerogativa che avrai scelto da te stesso. Una volta definita la natura alle restanti cose, sarà pure contenuta entro prescritte leggi. Ma tu senz'essere costretto da nessuna limitazione, potrai determinarla da te medesimo, secondo quell'arbitrio che ho posto nelle tue mani. Ti ho collocato al centro del mondo perché potessi così contemplare più comodamente tutto quanto è nel mondo. Non ti ho fatto del tutto né celeste né terreno, né mortale, né immortale perché tu possa plasmarti, libero artefice di te stesso, conforme a quel modello che ti sembrerà migliore. Potrai degenerare sino alle cose inferiori, i bruti, e potrai rigenerarti, se vuoi, sino alle creature superne, alle divine.»

di Pico della Mirandola in “De dignitate hominis”

11 agosto 2011

PRENDERSI CURA.... non solo nella vita religiosa


Tra Etica ed Estetica
Alcune idee tratte dal tema proposto da Antonietta Potente, O.P.

Il cosmo ha una storia molto complessa che non è slegata dai suoi abitanti. Tuttavia, è anche vero il contrario: anche coloro che abitano il cosmo hanno una storia molto complessa, che non è slegata dal cosmo stesso.
Perciò non basta parlare come curarlo, ma è necessario - prima di tutto - conoscerlo, ascoltarlo e lasciare che il cosmo stesso si prenda cura di noi.

09 agosto 2011

LASCIO A VOI I COMMENTI


Dal 16 al 21 Agosto 2011

88.000 italiani iscritti (dati tratti dall'Avvenire)

tutto compreso 600 euro (dati tratti da un sito di una diocesi italiana) (mio calcolo 52.800.000 euro solo dall'Italia)

solo kit per la veglia 90 euro

lascio a voi i commenti

08 agosto 2011

PENSARE!!!!


La gente comune ha il potere di non pensare a ciò che non vuole pensare... così si conservano le false religioni; ma, presso molte persone, anche quella vera. Ci sono alcuni però che non hanno il potere di impedirsi di pensare e che, quanto più lo si proibisce loro, tanto più pensano. Costoro si liberano dalle false religioni, ma, se non trovano discorsi saldi, anche dalla vera.

Di Blaise Pascal tratto da “L'ANIMA E IL SUO DESTINO” di Vito Mancuso

02 agosto 2011

TU FIDATI DI ME


Tu fidati di me

Tu, tu fidati di me
io sarò sempre con te
sai l'amore non inganna
e se mi cercherai mi troverai
in chi è vicino a te.

No, non disperare mai
io, cammino insieme a te
e se il cuore ti condanna
io sempre ti amerò
perché tu sei la mia felicità

la la

Poi il mio Spirito verrà
accendendo in te una luce
che nel buio splenderà
tu, finalmente capirai
che se doni e perdoni
avrai più pace e libertà.

Tu, tu fidati di me
io sarò sempre con te
sai l'amore non inganna
e se mi cercherai mi troverai
in chi è vicino a te.

27 luglio 2011

RICONCILIARSI CON LA CHIESA (solo "criticando" si costruisce)


Sentirsi a pieno titolo parte del Popolo di Dio


Di fronte a una Chiesa gerarchica che appare sempre più lontana dai problemi della vita di tutti giorni, aumenta il numero di chi abbandona la pratica religiosa.
Anche in tanti di noi che pur non pensiamo di lasciare la Chiesa, è crescente il disorientamento, la delusione, lo stupore, a volte anche la rabbia e lo sdegno. Che fare di tanta energia, come non ripiegarci nella rassegnazione e nell’apatia?

19 luglio 2011

NON MI PIACCIONO


Non mi piacciono di Charles Péguy


Non mi piacciono i beati,
quelli che credono di essere della grazia perché non hanno forza per essere della natura.

Quelli che credono di essere nell'eterno perché non hanno il coraggio di essere nel tempo.

Quelli che credono di essere con Dio perché non stanno con le persone.

Quelli che credono di amare Dio
perché non amano nessuno.

ATEO O CREDENTE?


 

 

 

 

 

 

 

Distinzione tra ateo e credente.

"La distinzione fra ateo e credente non è una distinzione di linguaggio,

14 luglio 2011

LACRIME SU UN PEZZO DI CARTA


Lacrime su un pezzo di carta
di Maria Elisabetta Gandolfi  07 luglio 2011






Aveva gli occhi lucidi mentre me lo mostrava. Un piccolo pezzo di cartoncino plastificato su cui spiccava una sua foto d'altri tempi con una scritta: "illimitato".

09 luglio 2011

PERFETTIBILI.

Non amiamo qualcuno o qualcosa perché è perfetto ma lo rendiamo perfetto amandolo: per questo abbiamo bisogno di tempo. Questa espressione, che ci aiuta a riflettere sul rapporto tra il tempo e l'amore, rivoluziona tutta l'impostazione che normalmente diamo alla vita e alle relazioni.

28 giugno 2011

....................

IL TITOLO AL POST METTETELO VOI.




MILANO - Nonostante stesse male non ha voluto rinunciare al suo dovere di cardiologo, e salvare un'altra vita in ospedale. Ma è stato il suo cuore, questa volta, a non reggere allo sforzo:

27 giugno 2011

IO ASCOLTO, TU ASCOLTI, EGLI ASCOLTA... SAPPIAMO ASCOLTARE?






 Dall’introduzione:
“Marito: Perché non mi ascolti quando parlo?
Moglie: Io ti ascolto benissimo, e comunque so già cosa vuoi dire…
Marito: Ma allora proprio non vuoi capire…
Moglie: L’unica cosa che c’è da capire è che vuoi sempre avere ragione tu!
Marito: No, sei tu che non ascolti e poi vuoi anche avere ragione!
Moglie: Basta, non voglio più ascoltarti, tanto è inutile…"
Quante volte capita di rimanere coinvolti o di assistere a dialoghi come questo?

ADRIANA ZARRI..... UNA DONNA!



PRENDETEVI QUALCHE MINUTO E GUSTATEVELO (segnalatomi da Sandro)

24 giugno 2011

PACE E GIUSTIZIA PER TUTTI.

PACE E GIUSTIZIA CHE PARTE DAL CUORE DELL'UOMO PER IL BENE DELL'UOMO/UMANITA'.


Clicca qui.
ALTRE VOCI


CHI PUO' SENTERSI PADRONE DELL'AMORE?


L'hit parade dell'amore


Il dottor Veronesi sostiene che l’amore più puro è quello omosessuale, perché non è finalizzato alla procreazione. Lo sostiene in risposta a quel sindaco che aveva definito l’omosessualità un’aberrazione genetica.

Veronesi mostra di aver letto il Simposio di Platone (il sindaco si è fermato a Playboy).

23 giugno 2011


 VEDI LINK A LATO

22 giugno 2011

LA FONTE DELLA VITA












Quando amo Dio, amo la bellezza dei corpi, il ritmo dei movimenti, la lucentezza degli occhi, gli abbracci, i sentimenti, gli odori, le tonalità di questo variopinto creato.
Vorrei abbracciare tutto quando amo Te, mio Dio, perché ti amo con tutti i miei sensi nelle creature del Tuo amore. Tu mi aspetti in tutte le cose che mi incontrano.

21 giugno 2011

STRANIERO????

Se il tuo Dio è Ebreo,
la tua macchina è Giapponese,
la tua pizza è Italiana,
il tuo gas è Algerino,
il tuo caffé è Brasiliano,
le tue vacanze sono Marocchine,
le tue cifre sono Arabe,
le tue lettere sono Latine...
Come puoi dire
che il tuo vicino è straniero?
  GRAZIE  Vincenzo.

GIUDIZIO COME DANNO


“Non giudicate!” E’ quello che ci dice Gesù per vivere nel rapporto coi fratelli la paternità di Dio. Non devo giudicare per due motivi. Primo, perché il mio giudizio condiziona negativamente l’altro; secondo, perché il mio giudizio sull’altro si rivolge contro di me. Il mio giudizio pre-giudica l’altro e giudica me stesso: l’altro tende a diventare come io lo vedo, e io sono come vedo l’altro. Positivamente sono chiamato a stimare l’altro come figlio di Dio e mio fratello. La mia disistima nei suoi confronti è grave per lui e per me: nega a lui la fraternità mia, e a me la filialità divina.

19 giugno 2011

AMARE E DONARSI

di Alberto Maggi



Con Gesù, “Dio con noi” (Mt 1,23), cambia il cammino degli uomini. Prima del Cristo, l’umanità era rivolta al Signore in un’incessante ricerca di comunione con un Dio che la religione presentava sempre più lontano, una divinità esigente, che trovava difetti persino nei santi e negli angeli da lui stesso creati (“Ecco, dei suoi servi egli non si fida e nei suoi angeli trova difetti”, Gb 4,18).
Protesi verso il loro Dio, tutto quel che gli uomini facevano era per il Signore, dal servizio alla preghiera, all’amore per l’altro. E le persone più religiose erano spesso talmente assorbite dal loro Dio da non accorgersi dei bisogni del prossimo.
Con Gesù tutto cambia.

18 giugno 2011

LE PAURE CHE CI ABITANO


Angelo Casati
Le paure che ci abitano

"Dio non è nella rigidità,
Dio non è nel trattenersi,
Dio non è nel chiudersi.
E' nello sbilanciarsi, che è
lo sbilanciarsi dell'amore."
Angelo Casati

La paura di morire, e quella di vivere. La paura di ciò che è precario e insicuro. La paura della nostra fragilità, e di quella degli altri. Don Angelo Casati, prete-poeta milanese, tocca uno ad uno tutti i tasti di quell'affanno che ci fa troppo spesso restare immobili, mentre la vita scorre. Perché vogliamo avere controllo su tutto? Perché non accettiamo la nostra provvisorietà? Le sue parole aprono piccoli squarci di luce nel buio delle nostre ansie. "Non temete!" dice il Vangelo. Ed è in fondo quello che questo suo libro prova a farci sentire.
Leggi l'anticipazione del capitolo "Contro l'affanno - la paura della vita"
Angelo Casati, prete, poeta, teologo, Angelo Casati ha dedicato gran parte dei suoi ottant'anni all'ascolto dei cammini della gente e della parola di Dio. Un cammino che restituisce nei suoi libri, nei quali alla delicatezza e intimità del suo stile aggiunge il coraggio e la coerenza del suo cammino di fede.

17 giugno 2011

ABBIAMO BISOGNO DI QUESTE APPARIZIONI MARIANE?



Mi è arrivata questa mail:


In questi giorni mi è capitato tra le mani un libro (“Dove posarono i suoi piedi – Le apparizioni mariane di Casanova Staffora 1947-1956” di Ferdinando Sudati, Edizioni Marna) edito a distanza di circa cinquant’anni dalle prime apparizioni (o presunte apparizioni) della Madonna in una certa località della Lombardia e per curiosità mi son messo a leggerlo.

16 giugno 2011

SACRAMENTI... PER CHI E COME.





Voglio postare alcune domande che oramai sono presenti frequentemente sull'uscio della mia porta.
Domande fatte da chi vive con “fatica” la propria condizione.
Domande alle quali non trovo risposta, in modo ufficiale, da parte di chi, per anni, ha “difeso” delle regole sulle quali è il caso di fermarsi e chiedersi se vale la pena o no modificare qualcosa.

15 giugno 2011

L'ITALIA CHE SI SVEGLIA.




Referendum 2011: 4 Sì grazie a Facebook e Twitter
Trionfo referendario: il popolo del web è vincitore. La rete batte televisione e stampa cartacea e porta al raggiungimento del quorum, grazie alla forza dell’informazione veicolata attraverso i più importanti social network.