27 luglio 2013

UOMO SEI "LIBERO"!




(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 25 LUG - ''Mi dispiace che stiate qui ingabbiati - ha detto il Papa in un passaggio del suo discorso ai ragazzi argentini incontrati in cattedrale a Rio - vi devo confessare che qualche volta mi sento ingabbiato anche io''.
 ''Non possiamo rimanere rinchiusi - ha poi detto il Pontefice - se non usciamo siamo una Ong, e la Chiesa non può essere una Ong. Che ci scusino - ha aggiunto - i vescovi e i preti se vi do questo consiglio''.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/07/25/Papa-qualche-volta-sento-ingabbiato_9075538.html

25 luglio 2013

NESSUN DRAMMA CHE MI ABBIA "ILLUMINATO"


Marco Bartoletti, 51 anni, fiorentino, è presidente e proprietario di un gruppo di otto aziende che fa capo alla BB Holding, società operante nel settore dell’alta moda dal 2000. In occasione dell’ottava Giornata nazionale del malato oncologico, indetta dalla Favo (la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia), gli è stato consegnato il Cedro d’Oro, riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che, in ambito istituzionale, politico, giornalistico o volontaristico, si sono distinte per sensibilità e per l’esempio e il contributo che hanno dato nella lotta contro il cancro.

08 luglio 2013

Papa a tonache, siate fecondi non zitelli

CITTA' DEL VATICANO, 

6 LUGLIO 2013

"Per favore, non siate zitelle e zitelli". E' l'invito del Papa a seminaristi, novizi e novizie. "Il voto di castità e di celibato è una strada che matura verso la paternità e la maternità pastorale - ha detto -.

Non si può pensare a un prete o una suora non fecondi, non è cattolico!". Papa Francesco ha poi esortato i religiosi alla gioia, affermando che "non c'è santità nella tristezza".''Mai suore, mai preti - ha concluso - con la faccia di un peperoncino in aceto, mai!".

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/07/06/Papa-tonache-siate-fecondi-zitelli_8986590.html


POSSA IL FUOCO











Questa preghiera è tratta dal libro "Il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo", di Marlo Morgan. Provate a pensare, mentre leggete la parola "fuoco", alla parola "Spirito" e vi accorgerete che diventerà anche una bellissima preghiera cristiana.


  Possa il fuoco


Possa il fuoco ravvivare i nostri pensieri

rendendoli sinceri, buoni e giusti

e impedendo che siano altrimenti.

Possa il fuoco ravvivare i nostri occhi

aprendoli a tutto ciò che è buono nella vita.

Ci protegga il fuoco

da ciò che non è nostro di diritto.

Possa essere sempre il fuoco

sulle nostre labbra aiutandoci a dire la verità

con gentilezza al servizio e in aiuto agli altri.

Possa il fuoco ravvivare il nostro orecchio

affinchè noi si possa udire e profondamente ascoltare

affinché noi si possa udire

il fluire dell'acqua di tutto il creato

e del Sogno al riparo dal pettegolezzo

e dalle malelingue

che recano danno alla nostra famiglia e la sconvolgono.

Sia il fuoco nel nostro braccio

e nella nostra mano

perché sappiano servire e costruire amore.

E sia il fuoco in tutto il nostro essere

nelle nostre gambe e nei piedi

affinché noi possiamo camminare sulla terra

con riverenza ed affetto

percorrendo sentieri di bontà e saggezza

senza mai allontanarsi da ciò che è verità.



Preghiera degli aborigeni australiani