26 novembre 2007

Solennità di Gesù Cristo re dell’universo C.
















Dal vangelo secondo Luca 23

[35] Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». [36] Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: [37] «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». [38] C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei.

[39] Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». [40] Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? [41] Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». [42] E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». [43] Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».


Articolo

Lascia che Gesù ti trasformi

Tu cerchi il modo d’incontrare Gesù. Cerchi d’incontrarlo non soltanto nella tua mente, ma anche nel tuo corpo. Ricerchi il suo affetto, e sai che questo affetto implica tanto il suo corpo quanto il tuo. Egli è divenuto carne per te, affinché tu potessi incontrano nella carne e ricevere il suo amore nella carne.
Ma rimane in te qualcosa che impedisce questo incontro. Vi sono ancora tanta vergogna e tanta colpa incrostate nel tuo corpo, che bloccano la presenza di Gesù. Tu non ti senti pienamente a tuo agio nel tuo corpo; lo guardi come se non fosse un luogo abbastanza buono, abbastanza bello o abbastanza puro per incontrare Gesù.
Quando guardi con attenzione alla tua vita, vedi quanto sia stata afflitta dalla paura, specialmente paura delle persone in autorità; i tuoi genitori, i tuoi insegnanti, i tuoi vescovi, le tue guide spirituali, persino i tuoi amici. Non ti sei mai sentito uguale a loro e hai continuato a sottovalutarti di fronte a loro. Per la maggior parte della tua vita ti sei sentito come se avessi bisogno del loro permesso per essere te stesso.
Pensa a Gesù. Egli era totalmente libero di fronte alle autorità del suo tempo; egli diceva alla gente di non farsi guidare dal comportamento degli scribi e dei farisei. Gesù è venuto tra noi come un uguale, un fratello. Ha spezzato le strutture piramidali del rapporto tra Dio e gli esseri umani, come pure quelle tra la gente, e ha offerto un modello nuovo: il cerchio, dove Dio vive in piena solidarietà con gli esseri umani, e questi tra loro.
Non riuscirai a incontrare Gesù nel tuo corpo finché il tuo corpo rimane pieno di dubbi e di paure. Gesù è venuto a liberarti da questi legami e a creare in te uno spazio nel quale puoi stare con lui. Egli vuole che tu viva la libertà dei figli di Dio.

Non disperare, pensando che non puoi cambiare te stesso dopo tanti anni. Entra semplicemente come sei alla presenza di Gesù, e chiedigli di darti un cuore libero dalla paura dove lui possa stare con te. Tu non puoi renderti diverso. Gesù è venuto a darti un cuore nuovo, uno spirito nuovo, una nuova mente e un nuovo corpo. Lascia che egli ti trasformi col suo amore e ti renda così capace di ricevere il suo affetto nell’interezza del tuo essere.

Di Henri Nouwen “LA VOCE DELL’AMORE”

18 novembre 2007

In principio uomini, infine santi





Non ammiro Pietro che rinnega, spergiurando, il Cristo, né la sua fede
vacillante quando cammina sulle acque. Ciò nonostante, il suo rinnegamento e la sua esitazione mi sono d'aiuto nel cammino della santità. Anch'io ho vacillato e sono caduto; e se non m'è dato di piangere come Pietro, posso almeno gridare con lui: "Salvami, o Signore, se non vuoi ch'io mi perda!".
Non posso ammirare Saulo che custodisce le vesti dei lapidatori di Stefano e cavalca da Gerusalemme a Damasco, spirante minacce e stragi contro tutti i cristiani. Sotto questo aspetto, Saulo, persecutore dei discepoli di Gesù è, a sua volta, un tipo detestabile. Tuttavia Saulo, divenuto Paolo mi incoraggia. Se lui poté cambiare l'odio in amore, la mia speranza vive ancora.
Analoghe riflessioni si possono fare con molti altri, anzi, con la maggior parte de santi. La debolezza dei loro inizi mi dà la forza, la loro santità finale ispirazione. Ringrazio Iddio per Agostino "peccatore" trasformato in santo..."

(M. Raymond, L'uomo che si vendicò di Dio)

PASTORALE




















--> Gesù non ha disdegnato di incontrare chi era “diverso” per comunicare il suo amore.
Francesco incontrando il lebbroso, che era diverso da lui, è diventato un uomo libero.
Anche quest’anno 6 incontri per giovani dai 17 ai trent’anni e/o animatori e catechisti che vogliano fare un cammino di formazione sul tema:

“IO TI INCONTRO E MI FACCIO INCONTRARE”.

SABATO 10 NOVEMBRE 2007
SABATO 15 DICEMBRE 2007
SABATO 12 GENNAIO 2008
SABATO 16 FEBBRAIO 2008
SABATO 29 MARZO 2008
SABATO 3 MAGGIO 2008
SABATO 7 GIUGNO 2008

Ore 20,30

Presso la fraternità di accoglienza vocazionale di Thiene



--> Conoscere il Vangelo non è un dovere per il cristiano ma è la fonte della sua vita e della sua vita di fede.
Non sempre però la “parola” è immediata nella sua comprensione.
Fra Alberto Maggi anche quest’anno ci aiuterà accostando le parabole nei sinottici.

Tre giorni 25/26/27 Gennaio 2008

"SE NON CAPITE QUESTA PARABOLA" (Mc 4,13).

Presso la fraternità di accoglienza vocazionale di Thiene




--> “Mio padre era….”
L’antico testamento ci invita a far memoria delle nostre origini, da dove è partita la nostra fede in Gesù il Cristo.

6 incontri di formazione biblica “spezzati” da fra Roberto Tadiello


“ABRAMO E I PATRIARCHI”

MERCOLEDI’ 20 FEBBRAIO 2008
MERCOLEDI’ 5 MARZO 2008
MERCOLEDI’ 2 APRILE 2008
MERCOLEDI’ 16 APRILE 2008
MERCOLEDI’ 7 MAGGIO 2008
MERCOLEDI’ 21 MAGGIO 2008


Ore 20,30

Presso la fraternità di accoglienza vocazionale di Thiene




--> Ogni secondo mercoledì del mese preghiera per le vocazioni

--> Da ottobre a giugno il sabato sera santuario aperto dalle 21 alle 24

--> Martedì ore 20,45 Venerdì ore 20,45 Sabato ore 16,00 cammino settimanale giovani francescani.




www.cappuccinivenezia.org/vocazioni.htm