
Dal vangelo secondo Luca 23
[35] Il popolo stava a vedere, i capi invece lo schernivano dicendo: «Ha salvato gli altri, salvi se stesso, se è il Cristo di Dio, il suo eletto». [36] Anche i soldati lo schernivano, e gli si accostavano per porgergli dell'aceto, e dicevano: [37] «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». [38] C'era anche una scritta, sopra il suo capo: Questi è il re dei Giudei.
[39] Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!». [40] Ma l'altro lo rimproverava: «Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? [41] Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male». [42] E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». [43] Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso».
Articolo
Lascia che Gesù ti trasformi
Tu cerchi il modo d’incontrare Gesù. Cerchi d’incontrarlo non soltanto nella tua mente, ma anche nel tuo corpo. Ricerchi il suo affetto, e sai che questo affetto implica tanto il suo corpo quanto il tuo. Egli è divenuto carne per te, affinché tu potessi incontrano nella carne e ricevere il suo amore nella carne.
Ma rimane in te qualcosa che impedisce questo incontro. Vi sono ancora tanta vergogna e tanta colpa incrostate nel tuo corpo, che bloccano la presenza di Gesù. Tu non ti senti pienamente a tuo agio nel tuo corpo; lo guardi come se non fosse un luogo abbastanza buono, abbastanza bello o abbastanza puro per incontrare Gesù.
Quando guardi con attenzione alla tua vita, vedi quanto sia stata afflitta dalla paura, specialmente paura delle persone in autorità; i tuoi genitori, i tuoi insegnanti, i tuoi vescovi, le tue guide spirituali, persino i tuoi amici. Non ti sei mai sentito uguale a loro e hai continuato a sottovalutarti di fronte a loro. Per la maggior parte della tua vita ti sei sentito come se avessi bisogno del loro permesso per essere te stesso.
Pensa a Gesù. Egli era totalmente libero di fronte alle autorità del suo tempo; egli diceva alla gente di non farsi guidare dal comportamento degli scribi e dei farisei. Gesù è venuto tra noi come un uguale, un fratello. Ha spezzato le strutture piramidali del rapporto tra Dio e gli esseri umani, come pure quelle tra la gente, e ha offerto un modello nuovo: il cerchio, dove Dio vive in piena solidarietà con gli esseri umani, e questi tra loro.
Non riuscirai a incontrare Gesù nel tuo corpo finché il tuo corpo rimane pieno di dubbi e di paure. Gesù è venuto a liberarti da questi legami e a creare in te uno spazio nel quale puoi stare con lui. Egli vuole che tu viva la libertà dei figli di Dio.
Non disperare, pensando che non puoi cambiare te stesso dopo tanti anni. Entra semplicemente come sei alla presenza di Gesù, e chiedigli di darti un cuore libero dalla paura dove lui possa stare con te. Tu non puoi renderti diverso. Gesù è venuto a darti un cuore nuovo, uno spirito nuovo, una nuova mente e un nuovo corpo. Lascia che egli ti trasformi col suo amore e ti renda così capace di ricevere il suo affetto nell’interezza del tuo essere.
Di Henri Nouwen “LA VOCE DELL’AMORE”

