04 aprile 2010

HA VINTO LA MORTE, IL NULLA!


Canto di resurrezione

Tu sei la nostra gioia, Signore,
la forza e la speranza dei credenti;
per questo cantiamo festanti:
Alleluja al Signore Risorto.

Hai ascoltato il suo ultimo grido
dall'alto di quella croce d'infamia,
hai raccolto il suo spirito morente
e l'hai trasformato in Spirito della vita.

L'hai proclamato Cristo e Messia,
Mediatore della Nuova Alleanza,
Sacerdote, Re e Profeta,
Redentore di tutti gli uomini.

Ti ha offerto in dono la sua vita
e una vita nuova gli hai dato,
la vita di Figlio di Dio,
Signore di tutta la storia.

Grande è la gioia dell'uomo
per questa vittoria sul male;
grande è la festa, la grazia
che rinasce nel mattino di Pasqua.

Una folla di nuovi credenti
attira il sepolcro svuotato;
tutta gente che torna a fidarsi
di Dio che sconfigge la morte.

Lodate il Signore, o fedeli,
che celebrate questo giorno di festa;
guardate al suo volto splendente
e sarete traboccanti di vita.

Così Dio potrà esservi Padre
come spesso ha cercato di fare
e vi unirete al coro dei santi
per cantare l'Alleluja al Risorto.

02 aprile 2010

VEGLIANDO



Vegliando con Gesù nell'orto


Il Signore accolga la tua preghiera,
il sudore freddo della tua fronte,
la grande angoscia del tuo cuore
e mandi un angelo a consolarti.

Ricordi il Signore le tue scelte,
l'obbedienza alla sua volontà
e come hai annunciato il Vangelo
con segni e grande autorità.

Ti sostenga il Signore in quest'ora
che sancisce la tua fedeltà
fino al dono supremo d'amore.
Sei tu il suo Messia per gli uomini.

E un segno che ha valore emblematico
questo amore che dona la vita
proprio per chi lo disprezza:
è la suprema rivelazione di Dio.

Ti ascolti il Signore, ti sorregga
di fronte al dolore, alla morte;
non prevalga la paura dell'uomo,
non sentirti solo e smarrito.

Abbi fede! Il Signore è vicino
e ascolta la tua invocazione;
da un seme marcito nel solco
farà crescere un frutto abbondante.

Tu puoi chiedere legioni di angeli
o le spade di tutti i fanatici
ma non è questa la via della pace,
non così si riscatta la storia.

Chi confida nella forza dell'uomo
ha coraggio per meno di un giorno;
chi confida nel Dio dell'amore
sa vincere perfino la morte.

Ascolta, Signore, la preghiera
del Nazareno prostrato nell'orto;
con lui ti preghiamo anche noi
nei momenti di dolore e di morte.

La passione di Cristo continua
nella carne di tutti gli uomini
martoriati da dolori e sconfitte.
Con lui ti saremo fedeli!