24 gennaio 2014

UN ESODO


III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
26 gennaio 2014
VENNE A CAFARNAO PERCHE’ SI COMPISSE CIO’ CHE ERA STATO DETTO
PER MEZZO DEL PROFETA ISAIA


  L’evangelista Matteo presenta in questo brano l’inizio dell’attività di Gesù. Una volta venuto a sapere che Giovanni è stato arrestato e quindi l’aria si fa pesante e difficile in Giudea, Gesù sale al nord, nella Galilea, nella regione che vedremo abbastanza disprezzata, “lascia Nazareth, il suo paese natale, e va ad abitare a Cafarnao”. E’ interessante il fatto che né Nazareth né Cafarnao vengono mai nominate nell’Antico Testamento, comunque Cafarnao era una città di frontiera, importante posto di dogana.
L’evangelista scrive poi “sulla riva del mare”, ma in realtà è un lago. Perché l’evangelista parla di mare?

22 gennaio 2014

FRAGILITA'? PUNTI DI FORZA!

Le nostre fragilità possono essere dei pesi, ma.... possono diventare i nostri punti di forza!




BUONA VISIONE!
http://www.youtube.com/watch?v=C5sOR6xjTX0

20 gennaio 2014

HO 48 ANNI E ANCH'IO SONO IL PADRE DI QUESTI FIGLI.


Narcisismo e giovani, e' una vera epidemia

Studio: Lo è il 70% dei ragazzi, sono meno capaci di capire gli altri



Bambini e giovani sono sempre più narcisisti e noncuranti degli altri, meno capaci di provare empatia, capire e mettersi nei panni degli altri e, quindi, di aiutarli. Secondo quanto spiegato sulla rivista Psychology Today dallo psicologo Peter Gray del Boston College, oggi fino al 70% dei ragazzi è 'malato' di narcisismo, fenomeno che sta dunque raggiungendo dimensioni epidemiche.

14 gennaio 2014

CHI E' IL NOSTRO NEMICO??

Quei muri che nascono dentro, dov’è più difficile abbatterli









Per pescare del buono dal clima di sfiducia, ci eravamo illusi che le difficoltà portassero a sentirsi più vicini. Accade nelle calamità, di fronte a tragedie improvvise, di veder accendersi una solidarietà immediata. Accade ancora: le emergenze spesso tirano fuori il meglio dagli esseri umani.
Si è visto l’estate scorsa sulle spiagge siciliane, per esempio, di fronte a uno dei tanti, tragici sbarchi di immigrati.
In un istante possono venire giù e sbriciolarsi muri molto solidi, paure e diffidenze remote. È commovente, ma come la commozione non è detto che duri. Allora i muri si rialzano, tornano a difendere noi stessi, quel piccolo spazio di giardino e di relazioni che chiamiamo la nostra vita.

04 gennaio 2014

IL “POTERE” CHE COSTRUISCE NOVITÀ


di Giovanni Nucci
in “l'Unità” del 31 dicembre 2013




Il fatto più significativo nell’elezione del nuovo pontefice, lo scorso marzo, molto probabilmente è stata la rinuncia del suo predecessore. Se Benedetto XVI non avesse scelto di dimettersi, l’elezione ndi Francesco non sarebbe stata possibile: e non solo su di un piano pratico: dopo un atto, cioè, di così grande forza politica e teologica, il conclave non poteva che fare una scelta altrettanto dirompente, significativa, rivoluzionaria.