Vi dico, questa mattina, che se non avete mai trovato una cosa che vi sia talmente cara e preziosa per cui dareste in cambio la vita, non siete adatti alla vita. Potreste avere trentotto anni, come si dà il caso che ne abbia io, e un giorno vi trovate di fronte una grande occasione, che vi sollecita a schierarvi a favore di qualche grande principio, di una grande questione, di una grande causa. E voi vi rifiutate, di farlo perché avete paura. Vi rifiutate di farlo perché volete vivere più a lungo. Avete paura di perdere l'impiego, oppure avete paura di esser criticati, o di perdere la popolarità, avete paura che qualcuno vi pugnalerà o vi sparerà addosso o vi farà saltare la casa.
E quindi rifiutate di prendere posizione. Ebbene, può darsi che continuiate a vivere fino a novant'anni, ma a trentotto siete già morti quanto lo sarete a novant'anni. E nella vostra vita l'arresto del respiro non sarà che l'annuncio tardivo di' una morte dello spirito che è già avvenuta. Siete morti quando avete rifiutato di schierarvi dalla parte di quel che è giusto. Siete morti quando avete rifiutato di schierarvi dalla parte della verità. Siete morti quando avete rifiutato di schierarvi dalla parte della giustizia…
Non pensate mai di essere da soli. Andrete in prigione, se necessario, ma non andrete mai soli. Prenderete posizione a favore di quel che è giusto, e magari il mondo non vi capirà, vi criticherà. Ma non sarete mai soli, perché da qualche parte, ho letto che uno solo con Dio è una maggioranza. E Dio ha la sua maniera di trasformare la minoranza in maggioranza. Camminate con Lui stamani, e, credete in Lui, e fate quel che è giusto, e Lui sarà con voi fino alla consumazione dei tempi. Si, ho visto il lampo del fulmine. Ho sentito il rombo del tuono. Ho sentito le onde del peccato infrangersi, cercare di sopraffare la mia anima, ma ho udito la voce di Gesù che diceva ancora di continuare a lottare. Mi ha promesso di non lasciarmi mai solo, di non lasciarmi mai solo. No, mai solo. No, mai solo.
Sermone pronunciato nella chiesa di Ebenezer il 5 novembre 1967 da Martin Luther King
Il Blog "IN SEMPLICITA'" è uno spazio dove inserire: info su attività, riflessioni sulle attività, articoli, stralci di libri, esegesi bibliche, riflessioni personali, per creare un dialogo e scambiare opinioni, pareri, per una crescita spirituale e umana. Uno spazio dove le persone condividono vita. Verranno eliminati gli interventi che potrebbero ferire o offendere, con linguaggio o idee, le persone.
28 novembre 2006
20 novembre 2006
"La pazienza dell'istante"
Così il vangelo diventa una religione sociologica, fatta di tappe sacramentali senza interiorità; i carismi dei fondatori si sclerotizzano in una fedeltà materiale disperatamente in cerca di una spiritualità che sfugge; le parrocchie meglio organizzate non infondono più la gioia della comunione e la gente cerca il calore umano nelle sette. Mentre Dio aspetta dentro ogni uomo che costui lo raggiunga dentro di sé e, ascoltando la propria verità, trovi colui che lo guida verso i sentieri del Bene per manifestarsi attraverso di lui ai fratelli. Allora non c'è più bisogno di chiedersi che cosa fare: basta essere in sé e la vita conduce là dove conviene, non sempre con facilità, ma certamente con serenità. Perché Dio vuole l'uomo vivente, traboccante di vita: questa è la sua volontà…
Emmanuelle Marie
Emmanuelle Marie
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