19 luglio 2011

ATEO O CREDENTE?


 

 

 

 

 

 

 

Distinzione tra ateo e credente.

"La distinzione fra ateo e credente non è una distinzione di linguaggio,
ma di essenza, cioè l’uomo avido di potere, anche se è religioso, anche se è Papa, è ateo, perché desidera qualcosa che è fuori dell’onda di Dio. L’uomo desideroso di successo, di affermazione di se stesso, di ricchezza, che cerca di strutturare il suo Ordine come una potenza terrena, o che cerca di rendere la Chiesa una potenza che ha la dialettica e la politica propria degli altri stati, quest’uomo non è religioso, perché cerca il potere e chi cerca il potere, proprio strutturalmente, ontologicamente, è ateo; mentre chi cerca di servire, chi ama l’uomo e si impegna a dare all’uomo la possibilità di crescere nella verità, nella conoscenza e nella libertà, costui, anche se dice di essere ateo, ontologicamente è credente. "

brano di Fra Giovanni Vannucci (Eremo delle Stinche)

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