21 giugno 2011

STRANIERO????

Se il tuo Dio è Ebreo,
la tua macchina è Giapponese,
la tua pizza è Italiana,
il tuo gas è Algerino,
il tuo caffé è Brasiliano,
le tue vacanze sono Marocchine,
le tue cifre sono Arabe,
le tue lettere sono Latine...
Come puoi dire
che il tuo vicino è straniero?
  GRAZIE  Vincenzo.

GIUDIZIO COME DANNO


“Non giudicate!” E’ quello che ci dice Gesù per vivere nel rapporto coi fratelli la paternità di Dio. Non devo giudicare per due motivi. Primo, perché il mio giudizio condiziona negativamente l’altro; secondo, perché il mio giudizio sull’altro si rivolge contro di me. Il mio giudizio pre-giudica l’altro e giudica me stesso: l’altro tende a diventare come io lo vedo, e io sono come vedo l’altro. Positivamente sono chiamato a stimare l’altro come figlio di Dio e mio fratello. La mia disistima nei suoi confronti è grave per lui e per me: nega a lui la fraternità mia, e a me la filialità divina.

19 giugno 2011

AMARE E DONARSI

di Alberto Maggi



Con Gesù, “Dio con noi” (Mt 1,23), cambia il cammino degli uomini. Prima del Cristo, l’umanità era rivolta al Signore in un’incessante ricerca di comunione con un Dio che la religione presentava sempre più lontano, una divinità esigente, che trovava difetti persino nei santi e negli angeli da lui stesso creati (“Ecco, dei suoi servi egli non si fida e nei suoi angeli trova difetti”, Gb 4,18).
Protesi verso il loro Dio, tutto quel che gli uomini facevano era per il Signore, dal servizio alla preghiera, all’amore per l’altro. E le persone più religiose erano spesso talmente assorbite dal loro Dio da non accorgersi dei bisogni del prossimo.
Con Gesù tutto cambia.

18 giugno 2011

LE PAURE CHE CI ABITANO


Angelo Casati
Le paure che ci abitano

"Dio non è nella rigidità,
Dio non è nel trattenersi,
Dio non è nel chiudersi.
E' nello sbilanciarsi, che è
lo sbilanciarsi dell'amore."
Angelo Casati

La paura di morire, e quella di vivere. La paura di ciò che è precario e insicuro. La paura della nostra fragilità, e di quella degli altri. Don Angelo Casati, prete-poeta milanese, tocca uno ad uno tutti i tasti di quell'affanno che ci fa troppo spesso restare immobili, mentre la vita scorre. Perché vogliamo avere controllo su tutto? Perché non accettiamo la nostra provvisorietà? Le sue parole aprono piccoli squarci di luce nel buio delle nostre ansie. "Non temete!" dice il Vangelo. Ed è in fondo quello che questo suo libro prova a farci sentire.
Leggi l'anticipazione del capitolo "Contro l'affanno - la paura della vita"
Angelo Casati, prete, poeta, teologo, Angelo Casati ha dedicato gran parte dei suoi ottant'anni all'ascolto dei cammini della gente e della parola di Dio. Un cammino che restituisce nei suoi libri, nei quali alla delicatezza e intimità del suo stile aggiunge il coraggio e la coerenza del suo cammino di fede.

17 giugno 2011

ABBIAMO BISOGNO DI QUESTE APPARIZIONI MARIANE?



Mi è arrivata questa mail:


In questi giorni mi è capitato tra le mani un libro (“Dove posarono i suoi piedi – Le apparizioni mariane di Casanova Staffora 1947-1956” di Ferdinando Sudati, Edizioni Marna) edito a distanza di circa cinquant’anni dalle prime apparizioni (o presunte apparizioni) della Madonna in una certa località della Lombardia e per curiosità mi son messo a leggerlo.

16 giugno 2011

SACRAMENTI... PER CHI E COME.





Voglio postare alcune domande che oramai sono presenti frequentemente sull'uscio della mia porta.
Domande fatte da chi vive con “fatica” la propria condizione.
Domande alle quali non trovo risposta, in modo ufficiale, da parte di chi, per anni, ha “difeso” delle regole sulle quali è il caso di fermarsi e chiedersi se vale la pena o no modificare qualcosa.

15 giugno 2011

L'ITALIA CHE SI SVEGLIA.




Referendum 2011: 4 Sì grazie a Facebook e Twitter
Trionfo referendario: il popolo del web è vincitore. La rete batte televisione e stampa cartacea e porta al raggiungimento del quorum, grazie alla forza dell’informazione veicolata attraverso i più importanti social network.

01 novembre 2010

SIAMO INVITATI A "CAMBIARE": UMANITÀ IN DIVENIRE!







Gesù Cristo secondo Luca (14,1-6)

Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai farisei, Gesù disse: «È lecito o no guarire di sabato?». Ma essi tacquero. Egli lo prese per mano, lo guarì e lo congedò. Poi disse loro: «Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?».






CAMBIARE... CHE FATICA! (2)


RESISTERE A SE STESSI

Accettare una correzione e cambiare qualcosa di noi stessi è molto difficile e ci provoca sofferenza.
"The battle within" (la battaglia dentro) non è qualcosa che riguarda solo l'ultimo film dell'Uomo Ragno.
La battaglia dentro riguarda le resistenze nel rapporto col nostro carattere, le inclinazioni, la natura umana. E' la fatica di convertirsi, il lavoro su se stessi, la formazione permanente.

30 ottobre 2010

SIAMO INVITATI A "CAMBIARE": UMANITÀ IN DIVENIRE!


Gesù Cristo secondo Luca (13,22-30)

Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi»....
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.


CAMBIARE... CHE FATICA! (1)


Cambiare è sempre difficile.
Gli psicologi ci dicono che, generalmente, man mano che si avanza con l'età, ci si rifugia nelle sicurezze acquisite, si fa fatica a rischiare e ad affrontare cose nuove.
Il lavoratore che ha acquisito un buon livello di esperienza e responsabilità in un certo settore, fa fatica a ricominciare da capo, di punto in bianco, con un altro lavoro.

11 ottobre 2010

QUEL POCO CHE......


Un ragazzo aveva cinque pani e due pesci, , ma cos’era quello per saziare circa cinquemila uomini?

05 ottobre 2010

UNO DI NOI!!!!




Quale personaggio del passato potrebbe aiutarci a ripartire?

«Anche a un'osservazione superficiale appare evidente come per parecchi secoli in tutta l'Italia nessun uomo abbia goduto di un amore e di un ossequio così smisurati come il modesto e umile Francesco...

03 ottobre 2010

LA VITA.....


Tenuta in vita per salvare bimba, e' nata la piccola Edil

Si chiama Idil come la mamma, in coma da un mese all'ospedale Sant'Anna di Torino


TORINO - E' nata all'ospedale Sant'Anna di Torino la bambina la cui mamma, in coma da un mese, era tenuta in vita solo per farla nascere. La piccola pesa 760 grammi e sta bene.