03 ottobre 2010

LA VITA.....


Tenuta in vita per salvare bimba, e' nata la piccola Edil

Si chiama Idil come la mamma, in coma da un mese all'ospedale Sant'Anna di Torino


TORINO - E' nata all'ospedale Sant'Anna di Torino la bambina la cui mamma, in coma da un mese, era tenuta in vita solo per farla nascere. La piccola pesa 760 grammi e sta bene.

La piccola si chiamera' Idil, come la mamma, la donna somala di 28 anni, colpita da una grave forma di tumore al cervello e che da un mese e' tenuta in vita artificialmente per far nascere la piccola.
Ieri la gestazione era entrata nella 28/a settimana ed i medici hanno tentato di prolungare il piu' possibile la permanenza della bambina nel grembo materno.
''La bimba sta bene, ha pianto, ma bisogna essere molto molto cauti'. Cosi' Tullia Todros, direttore del dipartimento di ostetricia e neonatologia del Sant'Anna sulla nascita della piccola da una donna in coma irreversibile. ''Abbiamo deciso stamattina, d'accordo con i rianimatori, che era arrivato il momento del parto cesareo: il rischio - ha spiegato la professoressa Todros - era maggiore lasciando la piccola nell'utero di quanto lo fosse effettuando il parto''. L'intervento e' durato una decina di minuti, un tempo normale per una operazione di questo genere.
La piccola Idil e' ricoverata nel reparto di Neonatologia intensiva dell'ospedale Sant'Anna. ''In queste prime ore non possiamo sbilanciarci - spiega il professor Enrico Bertino, direttore della divisione - si tratta di un caso molto speciale e con pochi precedenti. Al parto Idil era vispa, con bel colorito, rispetto alle condizioni in cui e' vissuta, si e' ossigenata subito. Ma i rischi legati alla particolare situazione biologica sono tanti, dalla maturazione degli organi, al pericolo di malattie infettive alla stessa respirazione'' ''In media - aggiunge Bertino - il 90 per cento nati prematuri sopravvive, e il 90 per cento di questi vive poi senza problemi, ma quello della piccola somala e' un caso molto molto particolare''.

TENUTA IN VITA PER SALVARE BIMBA, SI DECIDE SU STACCO SPINA -

Sara' la commissione per l'accertamento della morte cerebrale a valutare se sara' giunto il momento di staccare i macchinari che tengono ancora artificialmente in vita la donna in coma irreversibile da cui e' oggi e' nata la piccola Idil (questa la grafia esatta del nome di madre e figlia). Dopo il parto le condizioni della donna sono ulteriormente peggiorate e la paziente verra' sottoposta ad elettroencefalogramma e ad altri esami strumentali. Poi, se la commissione dara' il suo assenso, scatteranno le sei ore di osservazione al termine delle quali saranno staccate le spine dei macchinari.

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