Posto questo articolo consapevole della
bellissima provocazione; mi “salva” il fatto che è stato scritto
da un vescovo.
Disobbedire
di Jacques Noyer (vescovo emerito di
Amiens) del 9 settembre 2012
«Signor parroco, vorremmo vederla.
Stiamo per sposarci, ma io sono divorziato...» Mi è stato riferito
recentemente che un prete sentendo queste parole ha richiuso la porta
della casa parrocchiale affermando: «Sono desolato ma non posso far
nulla per voi!». Ecco un funzionario come si deve! È questa
l'obbedienza?
Senza dubbio molti altri avrebbero
fatto entrare la coppia e l'avrebbero ascoltata. Alcuni, con molto
garbo, avrebbero concluso con le stesse parole: non posso far nulla
per voi. Altri avrebbero cercato di rispondere entrando maggiormente
nel merito della richiesta di queste persone abitate dal desiderio di
situare il loro amore e il loro progetto di vita sotto lo sguardo del
loro Dio o almeno sotto lo sguardo della loro famiglia e dei loro
amici cristiani. Molti pastori riterranno loro compito vedere queste
persone con lo sguardo di Cristo.












