22 settembre 2011

IL PERDONO DI CRISTO... VISTO DA UN NON CREDENTE

SE UN NON CREDENTE VIVE IN QUESTO MODO IL PERDONO DI CRISTO, NOI COME CRISTIANI COME LO POTREMMO VIVERE?????

http://www.youtube.com/watch?v=BO1_8txW9rI

19 settembre 2011

CREDO.....

 
Credo in Dio e credo nell’uomo, quale immagine di Dio.
 
Credo negli uomini, nel loro pensiero, nel valore della loro sterminata fatica.
 
Credo nella vita come dono e come durata,
come possibilità illimitata di elevazione,
non prestito effimero dominato dalla morte.
 
Credo nella gioia: la gioia di ogni stagione,
di ogni tappa, di ogni aurora, di ogni tramonto, di ogni volto,
di ogni raggio di luce che parta dal cervello, dai sensi, dal cuore.
 
Credo nella famiglia del sangue e nella famiglia prescelta per il mio lavoro.
 
Credo nel dovere di servire il bene comune perché giustizia,
libertà e pace siano a fondamento della vita sociale.
 
Credo nella possibilità di una grande famiglia umana
e nell’unità dei cristiani quale Cristo la volle.
 
Credo nella gioia dell’amicizia,
nella fedeltà e nella parola degli uomini.
 
Credo in me stesso, nella capacità che Dio mi ha conferito,
perché possa sperimentare la più grande fra le gioie,
che è quella del donare e del donarsi.
 
In questa fede voglio vivere, per questa fede voglio lottare
e con questa fede voglio addormentarmi in attesa del grande, gioioso risveglio.


GIULIO BEVILACQUA

12 settembre 2011

LA DIGNITA' DELL'UOMO!

DIO PARLA ALL'UOMO.

«Adamo, non ti diedi una stabile dimora, né un'immagine propria, né alcuna peculiare prerogativa, perché tu devi avere e possedere secondo il tuo voto e la tua volontà quella dimora, quell'immagine, quella prerogativa che avrai scelto da te stesso. Una volta definita la natura alle restanti cose, sarà pure contenuta entro prescritte leggi. Ma tu senz'essere costretto da nessuna limitazione, potrai determinarla da te medesimo, secondo quell'arbitrio che ho posto nelle tue mani. Ti ho collocato al centro del mondo perché potessi così contemplare più comodamente tutto quanto è nel mondo. Non ti ho fatto del tutto né celeste né terreno, né mortale, né immortale perché tu possa plasmarti, libero artefice di te stesso, conforme a quel modello che ti sembrerà migliore. Potrai degenerare sino alle cose inferiori, i bruti, e potrai rigenerarti, se vuoi, sino alle creature superne, alle divine.»

di Pico della Mirandola in “De dignitate hominis”

11 agosto 2011

PRENDERSI CURA.... non solo nella vita religiosa


Tra Etica ed Estetica
Alcune idee tratte dal tema proposto da Antonietta Potente, O.P.

Il cosmo ha una storia molto complessa che non è slegata dai suoi abitanti. Tuttavia, è anche vero il contrario: anche coloro che abitano il cosmo hanno una storia molto complessa, che non è slegata dal cosmo stesso.
Perciò non basta parlare come curarlo, ma è necessario - prima di tutto - conoscerlo, ascoltarlo e lasciare che il cosmo stesso si prenda cura di noi.

09 agosto 2011

LASCIO A VOI I COMMENTI


Dal 16 al 21 Agosto 2011

88.000 italiani iscritti (dati tratti dall'Avvenire)

tutto compreso 600 euro (dati tratti da un sito di una diocesi italiana) (mio calcolo 52.800.000 euro solo dall'Italia)

solo kit per la veglia 90 euro

lascio a voi i commenti

08 agosto 2011

PENSARE!!!!


La gente comune ha il potere di non pensare a ciò che non vuole pensare... così si conservano le false religioni; ma, presso molte persone, anche quella vera. Ci sono alcuni però che non hanno il potere di impedirsi di pensare e che, quanto più lo si proibisce loro, tanto più pensano. Costoro si liberano dalle false religioni, ma, se non trovano discorsi saldi, anche dalla vera.

Di Blaise Pascal tratto da “L'ANIMA E IL SUO DESTINO” di Vito Mancuso

02 agosto 2011

TU FIDATI DI ME


Tu fidati di me

Tu, tu fidati di me
io sarò sempre con te
sai l'amore non inganna
e se mi cercherai mi troverai
in chi è vicino a te.

No, non disperare mai
io, cammino insieme a te
e se il cuore ti condanna
io sempre ti amerò
perché tu sei la mia felicità

la la

Poi il mio Spirito verrà
accendendo in te una luce
che nel buio splenderà
tu, finalmente capirai
che se doni e perdoni
avrai più pace e libertà.

Tu, tu fidati di me
io sarò sempre con te
sai l'amore non inganna
e se mi cercherai mi troverai
in chi è vicino a te.

27 luglio 2011

RICONCILIARSI CON LA CHIESA (solo "criticando" si costruisce)


Sentirsi a pieno titolo parte del Popolo di Dio


Di fronte a una Chiesa gerarchica che appare sempre più lontana dai problemi della vita di tutti giorni, aumenta il numero di chi abbandona la pratica religiosa.
Anche in tanti di noi che pur non pensiamo di lasciare la Chiesa, è crescente il disorientamento, la delusione, lo stupore, a volte anche la rabbia e lo sdegno. Che fare di tanta energia, come non ripiegarci nella rassegnazione e nell’apatia?

19 luglio 2011

NON MI PIACCIONO


Non mi piacciono di Charles Péguy


Non mi piacciono i beati,
quelli che credono di essere della grazia perché non hanno forza per essere della natura.

Quelli che credono di essere nell'eterno perché non hanno il coraggio di essere nel tempo.

Quelli che credono di essere con Dio perché non stanno con le persone.

Quelli che credono di amare Dio
perché non amano nessuno.

ATEO O CREDENTE?


 

 

 

 

 

 

 

Distinzione tra ateo e credente.

"La distinzione fra ateo e credente non è una distinzione di linguaggio,

14 luglio 2011

LACRIME SU UN PEZZO DI CARTA


Lacrime su un pezzo di carta
di Maria Elisabetta Gandolfi  07 luglio 2011






Aveva gli occhi lucidi mentre me lo mostrava. Un piccolo pezzo di cartoncino plastificato su cui spiccava una sua foto d'altri tempi con una scritta: "illimitato".

09 luglio 2011

PERFETTIBILI.

Non amiamo qualcuno o qualcosa perché è perfetto ma lo rendiamo perfetto amandolo: per questo abbiamo bisogno di tempo. Questa espressione, che ci aiuta a riflettere sul rapporto tra il tempo e l'amore, rivoluziona tutta l'impostazione che normalmente diamo alla vita e alle relazioni.

28 giugno 2011

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IL TITOLO AL POST METTETELO VOI.




MILANO - Nonostante stesse male non ha voluto rinunciare al suo dovere di cardiologo, e salvare un'altra vita in ospedale. Ma è stato il suo cuore, questa volta, a non reggere allo sforzo:

27 giugno 2011

IO ASCOLTO, TU ASCOLTI, EGLI ASCOLTA... SAPPIAMO ASCOLTARE?






 Dall’introduzione:
“Marito: Perché non mi ascolti quando parlo?
Moglie: Io ti ascolto benissimo, e comunque so già cosa vuoi dire…
Marito: Ma allora proprio non vuoi capire…
Moglie: L’unica cosa che c’è da capire è che vuoi sempre avere ragione tu!
Marito: No, sei tu che non ascolti e poi vuoi anche avere ragione!
Moglie: Basta, non voglio più ascoltarti, tanto è inutile…"
Quante volte capita di rimanere coinvolti o di assistere a dialoghi come questo?