L’intelligenza priva di amore, ti rende perverso.
La giustizia senza amore, ti rende spietato.
La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita.
Il successo senza amore, ti rende arrogante.
La ricchezza senza amore, ti rende avaro.
La docilità senza amore, ti rende sottomesso.
La povertà senza amore, ti rende orgoglioso.
La bellezza senza amore, ti rende ridicolo.
L’autorità senza amore, ti rende tiranno.
Il lavoro senza amore, ti rende schiavo.
La semplicità senza amore, ti toglie valore.
La preghiera senza amore, ti rende introverso.
La legge senza amore, ti schiavizza.
La politica senza amore, ti rende egoista.
La fede senza amore, ti rende fanatico.
La croce senza amore diventa tortura.
LA VITA SENZA AMORE... NON HA SENSO.........
“I quattro che descrivono il suo passaggio sostengono che, morto, si è rialzato dalla morte.
RispondiEliminaE’ questo indubbiamente il punto di rottura: questa storia che ha molti tratti della luce serena d’Oriente, assume qui una dimensione incomparabile.
O ci si separa da quest’uomo su questo punto, e si fa di lui un sapiente come ce ne sono stati migliaia, pronti magari ad accordargli un titolo di principe.
O lo si segue, e allora si è votati al silenzio, perché tutto ciò che si potrebbe dire è allora inudibile e folle. Inudibile perché folle.
L’uomo che cammina è quel folle che pensa che si possa
assaporare una vita così abbondante da inghiottire perfino la morte.
Coloro che ne seguono le orme e credono che si possa restare eternamente vivi nella trasparenza di una parola d’amore, senza mai smarrire il respiro,
costoro, nella misura in cui sentono quel che dicono, sono forzatamente considerati matti. Quel che sostengono è inaccettabile.
La loro parola è folle e tuttavia cosa valgono altre parole, tutte le altre parole pronunciate dalla notte dei secoli?
Cos’è parlare? Cos’è amare? Come credere e come non credere?
Forse non abbiamo mai avuto altra scelta che tra una parola folle e una parola vana.”
(tratto da C. Bobin “L’uomo che cammina”)
Lo sto leggendo anch'io....
RispondiEliminaPROHIBIDO PROHIBIR
RispondiEliminaNo se puede prohibir, ni se puede negar
el derecho a vivir, la razón de soñar.
No se puede prohibir ni el creer, ni el crear
ni la tierra excluir, ni la luna ocultar.
No se puede prohibir ni una pizca de amor
ni se puede eludir que retoñe la flor
ni del alma el vibrar, ni del pulso el latir
ni la vida en su andar, no se puede prohibir.
No se puede prohibir, la elección de pensar
ni se puede impedir la tormenta en el mar,
no se puede prohibir que en un vuelo interior
un gorrión al partir busque un cielo mejor.
No se puede prohibir el impulso vital
ni la gota de miel, ni el granito de sal
ni las ganas sin par ni el deseo sin fin
de reír, de llorar
no se puede prohibir.
No se puede prohibir el color tornasol
de la tarde al morir en la puesta del sol
no se puede prohibir el afán de cantar
ni el deber de decir lo que hay que callar
Sólo el hombre incapaz de entender, de sentir
ha logrado al final su grandeza prohibir
y se niega el sabor y la simple verdad
de vivir el amor y en total libertad
si tuviese el poder de poder decidir
dictaría una ley: ES PROHIBIDO PROHIBIR
Letra y música : Eladia Blazquez
I bambini tendono a conferire a qualsiasi accadimento il nome "amore". La parola "amore" viene associata alle più diverse e contraddittorie esperienze emotive: sia piacevoli che abbandoniche. Perfino l'indifferenza verrà chiamata così, esattamente come le urla, la violenza fisica e psichica. Accade così che, ineluttabilmente, quel bambino una volta diventato adulto sarà portato a cercare quell'esperienza d'abbandono o di indifferenza come fosse inscritta nel codice della sua anima come "amore" cioè come "bene".(...) L'amore "vero" quello che si declina con il rispetto e la complicità, non procura emozione nè soddisfazione: non è riconoscibile.
RispondiElimina(tratto da P. Crepet - Sull'amore)
L'amore "vero" quello che si declina con il rispetto e la complicità, non procura emozione nè soddisfazione: non è riconoscibile.
RispondiElimina(tratto da P. Crepet - Sull'amore)
19:22
Ma che assurdità è mai questa ?
Perchè assurdità?
RispondiEliminacome sarebbe a dire che l'amore vero non è riconoscibile e non procura emozione e soddisfazione ?
RispondiEliminaL'amore vero è quello che, in ogni caso, nel silenzio, nel nascondimento, nell'anonimato, nella "negazione" di sè... genera vita, vivifica... in te stesso e in chi hai accanto.
RispondiElimina.....e emoziona a tal punto da sconquassare !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Mai provato ?
RispondiEliminaGuardai a lungo i Suoi occhi...
RispondiElimina-----------------------------
(Fonte non specificata)
Una serva fissandolo disse:"Anche questi era con lui, Ma Pietro
negò dicendo: "Donna, non lo conosco!". Poco dopo un altro
lo vide e disse: "Anche tu sei di loro!". Ma Pietro rispose:
"No, non lo sono!"., Passata circa un'ora, un altro
insisteva:."In verità, anche questo era con lui; è anche lui un
Galileo". Ma Pietro disse: "O uomo, non so quello che
dici". E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo
cantò. Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si
ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: "Prima che
il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte". E uscito pianse
amaramente.
(Il rinnegamento di Pietro, Luca 22,54-62)
Avevo un ottimo rapporto con il Signore. Gli chiedevo delle cose,
conversavo con lui, lo lodavo, lo ringraziavo...
Ma avevo sempre la sgradevole sensazione che lui volesse che lo
guardessi negli occhi... E io non lo facevo. Gli parlavo, ma
distoglievo lo sguardo quando sentivo che mi stava guardando.
Distoglievo sempre lo sguardo. E sapevo perché. Avevo paura. Pensavo
che avrei trovato nei suoi occhi l'accusa di un qualche peccato di
cui non mi ero pentito. Pensavo che avrei trovato una richiesta nei
suoi occhi: ci sarebbe stato qualcosa che lui voleva da me, e che io
non volevo dargli.
Un giorno finalmente mi feci coraggio e guardai. Non c'era nessuna
accusa. Non c'era nessuna richiesta. Gli occhi dicevano solo:
"Ti amo". Guardai a lungo in quegli occhi. Li scrutai. Ma il
solo messaggio era: "Ti amo".
Ed io uscii e, come Pietro, piansi.
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mai provato ?
RispondiEliminaA proposito volendo parlare semplicemente di "buon senso da usare al di quà e al di là del Tevere", perchè negare i funerali a Welby e no a Pinochet ? Cos'è il terrorismo ? Cosa ne pensate ?
RispondiEliminaSono felice per chi l'ha vissuto, l'ha saputo accogliere e se ne sente sconvolto.
RispondiEliminaVolevo solo porre l'attenzione sul fatto che a volte si chiama amore ciò che si è imparato a chiamare così. Quindi non necessariamente potrò facilmente riconoscere l'amore che vivifica. Se non sbaglio l'Amore è finito in croce... Credo che la difficoltà ad accoglierlo possa nascere anche da questo: riconosco come amore qualcosa di diverso e temo qualcosa di sconosciuto. Esiste anche questo e non è assurdo per molte persone, anzi è qualcosa che fa soffrire e di cui è difficile divenire consapevoli... Nella realtà intendo perchè a parole si può fare il giro del mondo in 5 minuti... Mi sembrava bello riflettere su questo visto che parlavamo di fare le cose con amore...
Per quanto riguarda i funerali, anche io non ho condiviso la scelta di negarlo a Welby. Penso che Gesù non l'avrebbe negato... e oltre, e più che per Welby (non credo che Gesù si sia formalizzato nell'accoglierlo...), per i suoi famigliari. Lo vedo un po' come negare alla famiglia la possibilità di dare l'ultimo addio al proprio caro...
"Volevo solo porre l'attenzione sul fatto che a volte si chiama amore ciò che si è imparato a chiamare così. Quindi non necessariamente potrò facilmente riconoscere l'amore che vivifica. Se non sbaglio l'Amore è finito in croce... "
RispondiEliminaBeh sul fatto che lo riconoscerai non metterei dei dubbi( quando accadrà se non è già successo la differenza sarà lampante ! ), sul fatto che tu come io e tutti noi possiamo onestamente e concretamente corrispondergli..............
"riconosco come amore qualcosa di diverso e temo qualcosa di sconosciuto"
E chi non lo fa?
"Nella realtà intendo perchè a parole si può fare il giro del mondo in 5 minuti"
Sono d'accordissimo !
"di cui è difficile divenire consapevoli... "
Ma rinunciare solo perchè difficile no dai altrimenti mi ridurrei come la volpe con l'uva........
sei bello quando non citi Crepet.....riparliamo della Croce ?
L'italia Di Piero Simone Cristicchi
RispondiEliminaArtist: Simone Cristicchi
Album: Dall'altra Parte Del Cancello
Year: 2007
Title: L'italia Di Piero
Piero dice che l'altr'anno è stato sulla luna,
Piero dice c'ha piantato funghi e mariujana,
la penisola italiana ha un suo stivale,
Piero è stato assolto dalla corte costituzionale,
Piero con il suo gommone sbarca clandestini,
Piero è stato battezzato insieme a Ceccherini,
Piero ha pubblicato un libro per la Mondadori,
Piero è amico sia delle veline sia dei calciatori,
come ogni politico lui sta vicino agli elettori,
ma non vota Prodi e nemmeno Berlusconi.
Piero dice che ha inclinato la torre di Pisa,
Piero dice che ha dipinto lui la Monnalisa,
Piero nell'armadio ha solo abiti di Prada,
Piero sta in contatto con Emergency di Gino Strada,
Piero ha fatto un sacco di merende con Piacciani,
Piero ieri ha dichiarato guerra ai talebani,
Piero dice che l'Italia è fatta a stelle a strisce,
ma da sempre preferisce farsi solo strisce.
Piero ha fatto vincere l'Italia nei mondiali...
Piero adesso si è arruolato con i bersaglieri...
Piero, non dirmi che è vero,
quello che mi hai detto,è la verità....ma che cazzaro.
Bella, l'Italia di Piero,
quello che succede è un'assurdità... ma è tutto vero.
Piero ha intercettato le telefonate a Moggi,
Piero pure in Vaticano c'ha 2000 appoggi,
Piero non rinuncerebbe mai alla lotta,
e si scrive ai terroristi come fa il Magnotta.
Piero in casa ha progettato bombe nucleari,
col polonio lui fa sempre il pieno alla Ferrari,
dice che Borghezio ha una nonna tunisina,
è la tiene da vent'anni segragata giù in cantina.
Piero si era dato fuoco lì davanti al parlamento....
poi ha incominciato a diluviare e lui si è spento....
Piero non dirmi che è vero,
quello che mi hai detto,è la verità....ma che cazzaro.
Bella, l'Italia di Piero,
quello che succede è un'assurdità... ma è tutto vero.
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna?
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna?
La storia ci insegna!
Ma che ci insegna?
(Grazie a piero93 per questo testo)
Simone Cristicchi
Che Bella Gente - Simone Cristicchi
RispondiEliminaIlala ilalà ilalà...
Cie bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Scruta dietro persiane vecchie ormai
Ti fa sempre gran domande
Poi ti intaglia come un diamante
Aspetta che tu crolli per poter dire agli altri
«L'avevo detto io»
Bisognerebbe stare tutti zitti
Non dare retta neanche ai tuoi fratelli
Parlare piano piano a bassa voce
Vedi Gesù che l'hanno messo in croce
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
Io sulla croce ci andrei
Ma per chi, per chi
Ilalà ilala ilala ilala...
Che bella gente capisce tutto
Sa il motivo ma non il trucco
Ha pistole con proiettili di malignità
Bisognerebbe caricarle a salve
E far di gomma tutti quei pugnali
Che se ti giri per un solo istante
Te li ritrovi conficcati alle spalle
Embè Embè
Vuoi o non vuoi devi fare così
io pugnalato sarei
Ma da chi, da chi
Aspetterò
Che mi darete addosso
Aspetterò
Fermo qui al mio posto canterò...
Per esempio certe volte preferisco i matti
Perché dicono quello che pensano e non accettano ricatti e compromessi
Non si confondono con gli altri
Nel bene, nel male rimangono se stessi
Tu non accontentarti di restare in superficie
Ma scava nel profondo oltre la radice e le apparenze
Amami per quel che sono veramente
E resterò con te per sempre
Ilalà ilala ilala ilala... Che bella gente
Le frasi di Andrea Rivera
RispondiElimina- «Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»
- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni».
Scendendo dal palco e dirigendosi verso i camerini l'artista ha poi aggiunto: "Mi dispiace che abbiano mandato i proiettili a Bagnasco, ma la Chiesa nella quale mi riconosco è quella di San Francesco".
RispondiEliminariflessioni di una credente
RispondiEliminaè tanto che volevo scrivere qlcs in merito visto che fino ad ora ho solo lasciato commenti qua e là.
Ho ricevuto un'educazione cattolica ed ho passato la mia adolescenza in oratorio, la perdita di una persona cara mi ha allontanato. Ale ed io abbiamo deciso di sposarci in Chiesa perchè crediamo nel matrimonio cattolico, abbiamo fatto il corso con un sacerdote e con delle coppie già sposate da anni, siamo stati fortunati ad incotrare un sacerdote vereamente in gamba. L'amore che c'è tra me ed ale assomiglia molto a quello di Dio per me, sono fortunata: vivo l'esperienza dell'amore. A partire da questo ho capito molte cose, ribadisco CAPITO, non significa che io le condivida:
- i rapporti prematrimoniali: non esiste un modo più forte di dire TI AMO se non con tutto il proprio corpo, la propria anima....ho fatto l'amore con altre persone prima di incontrare mio marito, a posteriori, per alcuni casi, ho pensato "che spreco"
-il battesimo: rende l'uomo come Gesù Cristo, capace di amare come un Dio ma con tutti i limiti di un uomo, se battezzo mio figlio è giusto poi crescerlo come tale ...ha poco senso battezzarlo per far contenti i nonni, la trovo una grande ipocrisia.
- la Chiesa: questa è la cosa più difficile. La Chiesa dovrebbe comportarsi come un buon genitore: educa, dice la sua, ma poi lascia decidere. Purtroppo spesso non è così. Gli uomini sbagliano. Nei moemnti di maggiore crisi, penso a Cristo che ha fatto capo della sua Chiesa Pietro, colui che l'aveva rinnegato 3 volte nel giro di mezza giornata. Per quel che riguarda poi l'interferenza con la vita politica...ma perchè i politici si fanno influenzare? E poi che senso ha dire "io non credo perchè la Chiesa...."? Credere è una cosa, la Chiesa un'altra.
per il momento mi fermo...ma credo che metterò ancora mani su qst post...le basi son gettate
Attenzione da blog di Repubblica, non di Famiglia Cristiana !
Se vuoi per me va bene... parliamone.
RispondiEliminaSpero di avere qualche commento di Crepet da citarti! :o)
RispondiEliminascusa letto solo ora risposta.............
RispondiEliminaConsigli per evitare la Croce
RispondiEliminaIl Signore è mia luce e mia salvezza" (Sal. 26)
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(A.Rita Mazzocco, Cantico di Tommaso)
E se quella luce mi accecasse?
Se poi, oltre a ferire i miei occhi,
folgorasse anche il mio cuore
e fossi costretto a soffrire?
Meglio non fidarsi...
Meglio far finta di non sapere
meglio far finta d'essere impegnati
meglio far finta di vivere da cristiani
che assumersi la responsabilità di esserlo.
Meglio le catene dell'orgoglio
meglio la sicurezza delle abitudini.
Oppure
potremmo vivere da imboscati
e giocarci la vita
in una triste partita a scacchi
senza vincitori né vinti.
Potremmo affidarci alla fortuna
scommettendo finché si può
con la speranza di vincere
prima o poi
qualche brandello di vita...
Ma meglio non rischiare
e lasciarsi vivere.
Così come la notte
che sorniona si lascia abitare dalle stelle
giocando a fare l'ignara,
quasi che l'alba
avesse bisogno del suo consenso
per accendere il sole.