22 maggio 2017

FESTA DEI POPOLI TRENTO 2017



 

L'INTERVENTO DI MONSIGNOR VIVIANI:
«UNA VOLTA I MIGRANTI ERAVAMO NOI»

Tra le parole più importanti scese dal palco della «Festa dei Popoli», ci sono anche quelle di monsignor Giulio Viviani. È toccato a lui portare i saluti dell'arcivescovo Lauro Tisi, assente per impegni, e della diocesi, nonché della gente trentina di «profonde origini cristiane», come ha evidenziato. Un discorso pregnante, il suo, ricordando anche quella che è stata la storia di molte famiglie trentine. Monsignor Viviani nel porgere i suoi saluti ha notato come in passato «eravamo noi i migranti e i missionari che entravano in altri mondi, in altri popoli. Oggi è l'esatto contrario. Sono i popoli, in cui noi andammo, a entrare nel nostro mondo». Nella sua riflessione, ha ripensato al ruolo della Chiesa che in passato è stato discusso. Se in precedenza la Chiesa non accompagnò i suoi migranti e missionari, oggi egli auspica che questo errore non venga ripetuto perché, citando il pensiero di Gesù, «non ci sono orfani: c'è un padre per tutti nei cieli».


«GRAZIE A VOI SIAMO TUTTI PIÙ RICCHI»
Festa dei Popoli, una sfilata di colori e di musica da tutto il mondo
Veronika Gamper

Una sfilata piena di colori ha avvicinato la città alla Festa dei popoli e ai moltissimi gruppi etnici di provenienza sudamericana, africana, est europea e asiatica che hanno occupato le vie principali di Trento al ritmo di musiche incalzanti. Accompagnata dalla banda sociale di Zambana e della banda Blaskapelle Oberschwappach, la sfilata è partita da piazza Fiera passando per via San Francesco d'Assisi, largo Carducci, via Roma, piazza Duomo per poi concludersi di nuovo in piazza Fiera. Ogni gruppo partecipante ha sfoggiato i propri abiti tradizionali portando con sé balli e musiche tipiche del Paese d'origine.

Tanti i curiosi scesi in strada, tra residenti e turisti, per assistere alla allegra compagnia, attratti dagli abiti sgargianti e dalle vivaci melodie che hanno risuonato tra le strade delle città. Ad attendere i gruppi in piazza Fiera, i saluti di Violetta Plotegher, assessora regionale e vicepresidente del Forum Trentino per la Pace, del sindaco Alessandro Andreatta e del console di Romania, Maurizio Passerotti. Violetta Plotegher ha ringraziato gli organizzatori di queste due giornate definendole «un momento di gioia e gratitudine. È bello pensare a un futuro di fratellanza e rispetto in cui costruire un mondo nuovo». Ha poi aggiunto: «Le preoccupazioni per i giovani, tema centrale in questi due giorni di festività, sono preoccupazioni condivise da tutti, ma insieme vogliamo guardare avanti perché tutti vogliamo un mondo più giusto dove accogliere è un fatto umano». È necessario secondo l'assessora lasciare spazio ai giovani, i quali possono offrire nuove interpretazione di fronte a questi profondi cambiamenti e in questo senso urge anche un cambio di direzione da parte della politica. Anche il sindaco Andreatta ha espresso la sua gioia e soddisfazione nel poter vedere tanta bellezza. Si è poi rivolto ai partecipanti ed agli organizzatori della festa. «Portate tanto al Trentino. Grazie a voi siamo più ricchi, ma è importante che voi continuiate a voler bene al vostro Paese d'origine, è la vostra storia, la vostra cultura. Ma è anche importante voler bene a questa terra perché con il rispetto di tutti possiamo crescere insieme». Sul tema giovani il sindaco evidenzia: «Dopo essere stato in visita in molte scuole, vi posso assicurare che non ci sono barriere. I nostri figli studiano, mangiano e giocano insieme. C'è amicizia, solidarietà e convivenza. Questo da speranza ed è così che vogliamo il Trentino». Infine i saluti del console di Romania che ha rinnovato i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi due giorni. A seguire un momento di preghiera con la comunità cattolica, islamica e ortodossa accompagnato da canti, quali il canto del profugo (eseguito da un richiedente asilo del Camerun) e il canto della pace celebrato in quattro lingue diverse. Per il pomeriggio sono state organizzate attività musicali e di intrattenimento.

Nessun commento:

Posta un commento