17 giugno 2010

NON VOGLIO FAR POLITICA MA.... SONO INDIGNATO!









Si erano inventati un emendamento proprio carino.

Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.

Firmatari, alcuni senatori di (?) e (?) che proponevano l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di "minore entità".

Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.

Dopo la denuncia dal centro sinistra, nel centro destra c'è stato il fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile "ci avete frainteso".

Poi, finalmente, un deputato del centro sinistra ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.


sen. M. G.
sen. F. B.
sen. G. Q.
sen. R. C.
sen. F. B.
sen. S. M.
sen. S. D.

Per la cronaca, il sen. B. era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);

il sen. B. è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);

il sen. M. ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";

mentre il sen. D. è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).


Essere di scandalo..... una macina al collo.....

4 commenti:

  1. Anonimo21:26

    Non voglio fare politica nemmeno io, ma è anche giusto sapere chi sono queste persone che "lavorano" per noi e da noi ben stipendiati. I firmatari sono:
    sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
    sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),
    sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
    sen. Roberto Centaro (Pdl),
    sen. Filippo Berselli (Pdl),
    sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il
    sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).
    Forse questi signori possono spiegarci di persona cosa intendono per "Violenza sessuale di lieve entità" sui bambini e ragazzi. Ma forse termini di questo tipo rientrano nel loro programma, non tanto elettorale, ma di vita.

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  2. Anonimo21:50

    Siamo confusi nell'usare le parole o nel valore di una vita umana?
    A voi il commento:

    Veneto, no ai trapianti per gli handicap gravi
    di Maria Zegarelli

    Uno scivolone, l’ennesimo, che stavolta ha fatto fare all’Italia una figuraccia davanti al mondo
    scientifico internazionale. Uno scivolone e un uso maldestro - preferiamo pensarla così – delle
    parole e del loro significato che hanno costretto la Lega a ingranare la retromarcia.
    L’HANDICAP E IL TRAPIANTO
    Questa la storia: nell’allegato A delle «linee Guida per la Valutazione e l’assistenza psicologica in
    area donazione-trapianto» del marzo 2009, la Regione Veneto ha ESCLUSO dai trapianti di organo le
    persone con danni cerebrali irreversibili; quelle con ritardo mentale fissando il quoziente intellettivo
    inferiore a 50 e coloro che hanno tentato da poco il suicidio. Fattori questi ritenuti
    «controindicazioni assolute». Di questa gravissima discriminazione non se ne è fatta parola fino a
    quando due docenti cattolici del Gemelli di Roma, Nicola Pannocchia e Maurizio Bossola e uno
    psicologo dell’Università della California, Giacomo Vivanti, non hanno sollevato il caso
    raccontandolo su una delle più prestigiose riviste americane, «American Jorunal of
    Transplantation». LA GIUNTA VENETA è
    stata costretta a correre ai ripari, senza rinunciare tuttavia a tentare di scaricare le proprie
    «leggerezze» su altri. «Sta di fatto che le cose dette una base di fondamento dovevano averla se la stessa Giunta si è
    affrettata a emanare, lo scorso 3 giugno, una «circolare applicativa» relativa proprio all’Allegato A
    nella quale non compaiono più le «controindicazioni assolute», ma anzi, si scrive che il documento
    è «fondamentalmente rivolto a garantire, in ogni possibile condizione, il più alto livello
    assistenziale possibile».

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  3. Anonimo09:52

    Quindici anni fa Dossetti invocava un cambiamento di stile nella presenza dei cattolici italiani nella società. Più formazione delle coscienze, più cultura,
    più testimonianza e meno ricerca del potere, meno esteriorità, meno compromessi col potere, e invitava ad «essere fermento, secondo il senso della parabola evangelica, per incidere, cambiare e ridare alla società e alla politica quell’anima che le manca, nel rispetto delle regole
    democratiche».

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  4. Anonimo11:03

    riporto la seconda parte del post con i nomi completi, merita

    Per la cronaca, il sen. Federico Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina);

    il sen. Federico Bricolo è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta" (e da qui si capisce molto...);

    il sen. Sandro Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti";

    mentre il sen. Sergio Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (citazione di una frase di Mussolini).

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