Questa mail mi è arrivata dal Nepal.
Vi chiedo, se come cristiani, qui oggi, abbiamo il coraggio di vivere nel quotidiano, nel concreto ciò che professiamo con la bocca, con le parole...
Carissimi,
come state?! probababilmente avrete sentito parlare delle inondazioni qui in Nepal,
delle condizioni di emergenza in cui versano intere zone....le notizie dei media si diffondono solo quando hanno interesse a farlo....
Perche' un titolo di risonanza biblica, di domanda? ne aggiungo un altro che forse non differisce di molto, " che cos'e' l'uomo perche' l'uomo se ne curi?", a cui fa risonanza la domanda di Caino "sono forse io responsabile del mio fratello?"
ritorno dal far west del Nepal, luogo abbandonato dagli uomini e di conseguenza da dio....
ho incontrato l'etnia dei kamaja. I kamaja fino a pochi anni fa erano schiavi per nascita, legati alla terra che non era mai loro...dopo l'abolizione della schiavitu' son rimasti senza terra e senza lavoro....senza diritti di nessun tipo...attualmente il governo ha dato loro degli apezzamenti di terra recintata. vivono come dentro una grande riserva inelle loro abitazioni alte un metro e mezzo di paglia e fango...due gocce di pioggia forte e hanno perso tutto.PERCHE'?
Perche' oggi migliaia, milioni di persone vivono in queste condizioni? non hanno voce, non hanno microfoni....inutile dire che qui le malattie abbondano, che non c'e' corrente elettrica, non ci sono mezzi di comunicazione...e il governo ha tutto l'interesse a dividere, a lasciare le cose in questo stato.....governo? mah, visto che NON ci son MAI state elezioni, che l'85 per cento del nepal non ha istruzione, che i figli di ricche famiglie e caste alte si contendono le sedie, che quei 4 pagliacci dei maoisti, dopo aver ammazzto gente per dieci anni impunemente ora ridacchiano seduti sulle poltrone del potere..no, ...non merita il nome di governo...solo delinquenti, bastardi, non so comwe chiamare questa gentaglia arrivata li sul sangue deglia altri....
Ho visitato una scuoletta che una fondazione di Torino ha costruitio per le comunita' dei Kamaja e che continua a supportare nonostante abbia perso centinaia di migliaia di euro dai benefattori a causa di personaggi senza scrupoli che si sono intascati tutto sotto la parvenza di aiuti umanitari...son sempre piu' perplesso quando fondi su fondi vengon trasferiti con leggerezza nei paesi sottosviluppati....non un centesimo va a favore di chi ha bisogno...si mangiano tutto....(per esempio andate a scoprire dove son finiti gli euro che tutti abbiamo donato a favore dellpo tsunami via sms....)
e alla fine chi ci rimette? ne' i benefattori, ne' chi si intasca i soldi...ci rimettono sempre gli ultimi degli ultimi....
Arivare nel far west nepal e' stata un'impresa. Un piccolo aereo fino a Nepalganj. Da lassu' le vette himalayane dominano quel cielo blu sopra le nuvole.....ferme da millenni, maestose...
poi ho proseguito con mezzi di fortuna sui tetti dei bus o attaccati alle scalette esterne...chek point militari fino ad un certo punto...poi la totale anarchia. Ponti crollati, gente che protesta e si mette ad attaccare i mezzi di trasporto....comunque alla fine e' andato tutto bene!....
vi mando alcune foto dei kamaja, di una vita ferma ai tempi remoti, lontana anni luce da noi...eppure piena anche di sorrisi, condivisione, speranza nonostante tutto....molti uomini se ne vanno lontano a lavorare e le famiglie attendono con fiducia senza avere un telefono, la posta....nulla...una fiducia invisibile lontanissima dalla nostra esperienza di rapidita' del comunicare e di eccesso di sicurezza...come se si potesse davvero ipotecare il futuro....o di vivere per sempre, nel grande mito del tempo lineare.....
che cosa e' dunque l'uomo perche' noi ce ne prendiamo cura?
non lo so.
vi abbraccio forte
Emy
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RispondiEliminaVivere, non solo sperare
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(Jack Riemer)
Oh Dio,
veramente non possiamo pregarti
perché cessi la guerra:
infatti sappiamo che
Tu hai fatto il mondo
in modo tale che l'uomo
deve trovare la strada della pace
in se stesso e con il suo vicino.
Oh Dio,
veramente non possiamo pregarti
perché cessi la fame:
infatti Tu ci hai dato
risorse abbondanti,
sufficienti a nutrire il mondo intero,
a condizione di usarle con saggezza.
Oh Dio,
veramente non possiamo pregarti
di sradicare l'ingiustizia:
infatti Tu ci hai dato occhi
capaci di vedere il bene
presente in ogni creatura,
a condizione di usarli con saggezza.
Oh Dio,
veramente non possiamo pregarti
di far scomparire la disperazione:
poiché Tu ci hai dato il potere
di trasformare i tuguri
e di seminare la speranza,
a condizione di usarlo con saggezza.
Oh Dio,
veramente non possiamo pregarti
di far cessare le malattie:
poiché Tu ci hai dato un'intelligenza
capace di trovare cure e medicamenti,
a condizione di usarla con saggezza.
Per questo, oh Dio, ti preghiamo
piuttosto di darci forza,
determinazione e coraggio
di agire e non solo di pregare,
e soprattutto di vivere
e non soltanto di sperare.
Togliere il sasso
RispondiElimina-----------------------------
(Fonte non specificata)
Un giorno Diogene stava all'angolo della strada, piegato in due
dalle risate.
Il suo amico Archippo, allora, gli chiese: "Ma che cosa hai da
ridere?".
"Vedi quel sasso che c'è li in mezzo alla strada? Da quando
sono qui ci avranno inciampato già dieci persone! Ci sono rimaste
tutte male, ma non ce n'è una, dico una, che si sia presa il
disturbo di toglierlo di mezzo in modo che non ci inciampino altre
persone".
still waiting for news...
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